martedì 26 maggio 2009

terremoto tra finzione e realtà

Ci affanniamo a mettere su case e ipotesi di case, in legno le prime, fatte d'aria le seconde, eppure non riusciamo a dimenticare quello che è successo.
Che è successo? Il terremoto. Eccolo, quell'ingombrante evento che ognuno di noi cerca di rimuovere dalla propria coscienza, che non sa più e non sa come affrontare. 
C'è chi fa dell'attivismo sfrenato, chi si arrende e ciondola senza meta e senza idee e chi fa polemiche.
Il mostro è sempre li, in agguato nelle nostre menti e può tornare, più distruttivo di prima. Qualcuno ci potrebbe dire come affrontarlo? Perchè la situazione che viviamo non è normale, è sempre di emergenza e non solo per le scosse ma anche perchè migliaia di noi non hanno la casa e altri non hanno il lavoro. E poi c'è chi ha ripreso a lavorare e a dormire in casa (pochissimi) ma non ha più la città e tutto ciò che intorno le sta. Quindi quale è questa normalità nella quale fingiamo di vivere? Quando qualcuno ci aiuterà ad affrontare la catastrofe che ci è capitata?

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