Il prossimo che sento dire beati gli abruzzesi, che poi sarebbero solo gli aquilani, a godere di sto culo sfacciato, lo porto una settimana in una bella tenda...un pò di sano campeggio col freddo e la neve sul gran sasso, le bugie imperanti e le macerie in città e si sente subito meglio.
Si chiama cura 6 aprile, se resisti non ti ammazza nessuno, nemmeno le bugie di chi governa.
venerdì 16 ottobre 2009
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