mercoledì 4 novembre 2009

riflessioni a quasi sette mesi...parto prematuro...

Qui le cose vanno a rilento, tutti dicono “ma le case le costruiscono”, però la realtà è che le cose vanno male, il lavoro c’è solo se sei un muratore o se lavori per lo stato
Il resto fa la fame, le scuole sono piene a metà.
Anche le scuole, ecco, sono tutti moduli provvisori, ma temo che rimarranno “provvisori” a vita
L’Aquila sta subendo un cambiamento drastico nella immagine, quella che rammentiamo non esiste più
Il centro è una desolazione
Hanno aperto diverse strade ma i negozi sono chiusi e le case vuote. Così è anche peggio, perché ti costringe a fare il paragone col passato
Un passato che non tornerà
Solo per rimuovere le macerie del centro e abbattere le case pericolanti ci vogliono fior di soldi
Soldi che sono finiti chissà dove a soli sette mesi dal sisma
Nessuno dice che le case da svuotare sono bombe, frigoriferi, coperture di cemento amianto ecc...e via così. e una volta svuotate chi le abbatte? chi si prende l'onere di smaltire le macerie? perchè nessuno lo dice, ma il sisma porta anche questo e lo smaltimento è un affare decisamente costoso per il comune
meditiamo...tante, troppe bugie...

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